Il blog è ancora utile?

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Il primo articolo su questo blog comincia così, in questo particolarissimo 2020: c’è il diffondersi del Corona Virus, gli Inglesi sono ufficialmente fuori dall’Unione Europea e le persone continuano a domandarsi se avere un blog, nell’epoca dei video e dei Social Network ombra delle nostre giornate, sia ancora una scelta condivisibile, saggia, utile.

Era il 1997 quando il primo blog vide la luce nell’America di Bill Clinton, Google (che nacque proprio in quell’anno) e la serie televisiva “Buffy l’ammazzavampiri” (debuttò anch’essa nel ’97). Sono passati ormai tanti anni da quel lontano ’97 ed il modo di concepire, utilizzare il blog, ha sempre subito una costante evoluzione: siamo passati dal blog personale dove si scriveva delle giornate passate a bere il tè caldo davanti alla tv, al blog per risolvere problemi e rafforzare il proprio brand, prodotto e servizio, portare traffico qualificato al proprio shop, sito.

Complici il farsi strada di piattaforme come YouTube, Twitch e il riscoperto e sempreverde podcast, qualcuno attualmente, e un po’ come si è sempre fatto, mette in discussione la vera utilità di un blog.

Se cerchi una risposta diretta, che sia un “no” o un “sì il blog è utile”, non posso accontentarti. La verità è che per rispondere a questa domanda bisogna prima capire a chi quest’ultima è rivolta; mi spiego meglio. Il blog, anche se ha perso un po’ del suo fascino negli ultimi anni, ha mantenuto una caratteristica molto importante: è percepito come una fonte abbastanza autorevole dove poter acquisire informazioni affidabili, dove poter risolvere dei problemi specifici.

Non ho un unico buon motivo per dirti che il blog è ancora una risorsa eccellente, ho però 5 consigli da darti per far funzionare un blog, una specie di ricetta personale che sto applicando anche a questo mio blog personale (nel momento in cui scrivo ho appena iniziato in realtà, ma su altri progetti ho adottato la stessa, identica ricetta e questa ha funzionato abbastanza bene).

3 Consigli per dare un senso all’apertura di un blog.

Hai tempo e voglia di gestire e scrivere su un blog?

Il primo consiglio da seguire a menadito è quello di aprire un blog solo se si ha la possibilità di investirci realmente del tempo sopra e sopratutto se si ha voglia da investire sulla scrittura.

Sulla rete ci sono una quantità di blog imbarazzante che nasce e muore nel giro di pochi mesi, tutti abbandonati per, fondamentalmente, 1 semplice motivo: la pigrizia/mancanza di voglia. Su di un blog bisogna scrivere, e bisogna farlo in maniera costante e di “qualità”, spesso tutto ciò si sottovaluta e lo si considera soltanto una volta scesa l’euforia iniziale.

Insieme al tempo hai il denaro?

Il tempo è denaro, ma lo è ancor di più il denaro stesso! (Quanta filosofia in questa frase).
Ciò non vuol dire che tu debba investire chissà quali cifre astronomiche nel tuo blog, però è bene che tu sappia che mettere su un blog ha qualche costo iniziale e di mantenimento.

Nel caso in cui tu abbia le capacità di costruire per bene tutta la base del tuo blog, e mi riferisco a tutte le operazioni da intraprendere con Google più tutta la gestione/”modellazione” del template, il costo iniziale si limiterà ad, appunto, l’acquisto di un template e di uno spazio hosting per poter ospitare la tua futura macchina da soldi ;).

Qui si potrebbero aprire un paio di dibattiti che vanno avanti da anni, riassumibili con “Free Vs Premium”, facendo riferimento a WordPress.com e WordPress.org, oppure ai template free disponibili (molti in realtà “freemium“) e quelli premium (che consiglio) acquistabili su diverse piattaforme, tra cui quella in cui acquisto ormai dal lontano 2014, Themeforest (Envato).
Rimanendo sul tema, altro servizio che utilizzo da quel lontano 2014 è l’ Hosting WordPress di Xlogic, che ospita tutti i miei siti attualmente (ho provato anche Siteground, che forse è una realtà più grande, ma personalmente ho preferito l’assistenza diretta e immediata della società Italiana, Xlogic appunto).

Un progetto serio, a mio avviso, non deve seguire la logica del “parto free, poi vediamo”.
Se credi nel tuo progetto investici su: stiamo parlando di qualche centinaio di Euro in fondo, ne vale sicuramente la pena!

Hai un obiettivo preciso per il tuo Blog?

Se questa fosse una lista impostata per ordine di importanza, probabilmente questo punto sarebbe il mio personale primo posto. Aprire e scrivere su di un blog senza un obiettivo preciso non ha senso.

Vuoi rafforzare il brand del tuo store?
Vuoi posizionare le pagine del tuo store?
Vuoi fare Personal Branding in vista di progetti futuri?
Vuoi creare un sistema di affiliazioni?
Vuoi creare Lead consapevoli per i tuoi prodotti/servizi?

Le domande potrebbero continuare ancora per un bel po’, ma la verità è che ognuno ha il suo personalissimo obbiettivo (o più personalissimi obbiettivi), l’importante, come detto, è averlo.

In definitiva: il blog è ancora uno strumento utilissimo.

Tirando le mie personalissime somme: il blog è ancora uno strumento di vitale importanza in tantissimi settori commerciali B2C e B2B. Rimane ancora (e azzardo che lo rimarrà ancora per lungo tempo) una perfetta base per un Core Business (affiliazioni, vendita servizi, assistenza, consulenza, formazione) e, in generale, ritengo che non dovrebbe mai mancare in un progetto di marketing più ampio.

Roberto Gianpiero Protano
Esperto di Marketing e Social Media Marketing. Dal 2013 aiuto le aziende a sviluppare strategie di marketing su diversi canali, tra cui i Social Media (ad oggi gestiti oltre 500.000€ in campagne Facebook e Linkedin Ads). Entusiasmato dalle nuove tecnologie e la SEO.

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